Indagine esplorativa sulla qualità della vita di famiglie con un figlio autistico (Novembre 2008)

L’articolo presenta i risultati di una ricerca, che esplora i possibili effetti, in un gruppo di genitori con figli autistici, di un intervento terapeutico, che prevede una presa in carico globale della famiglia. Gli effetti sono valutati in termini di soddisfazione percepita dai soggetti in diverse sfere della propria vita familiare e sociale.

L’esperienza ha interessato sei coppie di genitori di bambini autistici, che effettuano un intervento integrato presso l’Associazione “Il Filo dalla Torre”, secondo l’approccio P.E.I.A.D. La Soddisfazione Familiare è stata analizzata attraverso l’analisi delle dimensioni: Coesione Interna e Adattabilità. I genitori mostrano una tendenza verso la Coesione interna, tale da non differenziarsi da quella presente in famiglie “normali”. Inoltre, l’elevata tendenza all’Adattabilità sembra mostrare che non sempre famiglie di questo tipo sono destinate a muoversi verso la cristallizzazione di adattamenti patologici. I risultati appaiono evidenziare che, nel caso delle famiglie intervistate, la possibilità reattiva è potenziata e si muove, tendenzialmente, verso scelte adattive. I genitori mostrano una tendenza ad orientarsi in maniera ottimistica e positiva nei confronti della situazione del figlio e di ciò che riserva loro il futuro; atteggiamento che potrebbe essere interpretato come conseguenza dello svolgimento di un intervento integrato, orientato a far diventare i genitori consapevoli delle proprie risorse.
Inoltre, i risultati emersi conducono ad ipotizzare che l’intervento integrato, pur non agendo direttamente sulla rete sociale delle famiglie, produca su di essa un effetto di potenziamento. 
Dallo studio correlazionale l’immagine che emerge è quella di famiglie che, all’interno di un percorso di crescita importante, si trovano oggi a vivere una fase di equilibrio legata al raggiungimento di alcune consapevolezze relative all’elaborazione dei vissuti di lutto e perdita, alla conoscenza delle risorse e delle abilità del sistema e dei singoli membri, allo sviluppo di un attitudine positiva e non pessimista nei confronti delle situazioni sperimentate. I nuclei familiari sembrano, inoltre, poter contare su dei legami interni e su una rete sociale sufficientemente saldi.

Visiona il poster.

Utilizzando questo sito, l’utente accetta le politiche relative ai cookie.
Continua