Il Progetto Autismo e Montagna

Il Progetto Autismo e Montagna nasce dalla volontà di portare i ragazzi autistici a contatto con l'esperienza del trekking, integrando l'esperienza dell'Associazione IFdT con quella dell'Associazione Dhyana, che da vari anni si occupa di escursioni, grazie allo staff del Processo Evolutivo di Meditazione in Cammino.

 

 

 

La Meditazione in Cammino è un processo di ripulitura che consente, immergendosi nel potere rigenerativo della Natura e nel ritmico fluire dei propri passi, di abbandonare le scorie più dense per accedere ad un più elevato livello di vibrazione, in cui si ha l'opportunità di cogliere dentro di sé tutto ciò che si incontra durante il percorso, ritrovando il fascino degli ambienti e degli elementi che lo compongono come uno spunto per scoprire i propri spazi interni, sviluppando un'attitudine di lettura e di visione più sottili. La mente si rilassa, si dilata e si volge al positivo, mentre il proprio ritmo si armonizza con quello del gruppo. In un'attitudine costante a varcare i confini di ciò che sembra ovvio o scontato, l'individuo, circondato da boschi o al cospetto di una cascata, ritrova il reale senso dell'Avventura, riscoprendo nel contatto con tutto quanto lo circonda la sua Natura di Uomo. Nell'attivare il Progetto Autismo e Montagna si è considerato che il continuo contatto con la terra, la naturale armonizzazione del respiro che consegue la camminata, la delicata e variegata stimolazione sensoriale, sono tutti elementi terapeutici rilevanti per i ragazzi autistici, che hanno notoriamente un'alterazione della percezione sensoriale, che comporta una difficoltà amplificata a vivere negli ambienti soffocanti e rumorosi della città.
Inoltre il ritmo costante del cammino e la necessità di adeguarsi ad un percorso di gruppo lasciano poco spazio ai comportamenti problematici e ripetitivi.
Infine ci sembra preziosa la possibilità di attraversare stati emotivi difficili, legati al proseguire nel percorso, con la presenza e il sostegno costante di tutto il gruppo. Il successo nel superamento delle emozioni più pesanti accresce il bagaglio di esperienze positive della persona con autismo, le permette di sperimentare nuove possibilità e nuovi modi di essere.
Il contesto di gruppo permette di nutrire l'esperienza con scambi relazionali efficaci, basati sulla fiducia e sull'amorevolezza, fluidificati dalla consapevolezza di stare avanzando insieme verso la meta.

 

La prossima uscita di Autismo e Montagna si svolgerà ai Laghetti di Percile il 10 Aprile 2016

     

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